Nel precedente post sul Chrome Remote Desktop (CRD), ho descritto come impostare un visualizzatore automatico per gestire il nostro PC / Mac.
Nelle Conclusioni accennavo che a differenza di Windows Remote Desktop, quello di Google era più orientato alla teleassistenza che al lavoro da remoto.
Vediamo ora come fare una teleassistenza usando CRD.
Andiamo su
https://remotedesktop.google.com/support/?pli=1
e vediamo cosa osserviamo
Collegarsi ad un PC in remoto usando un altro account
A questo punto, però, consideriamo l'ipotesi di collegare due macchine (non necessariamente PC) tra di loro, appartenenti a due utenti differenti che hanno due account Google GMail differenti
Prendiamo in esame un ChromeBook, come PC che fa la tele assistenza (ad esempio di una azienda) ed un Mac che è teleassistito di un privato
Per prima cosa andiamo sul computer che deve essere teleassistito e facciamoci dare il numero richiesto
Essendo il Mac il computer che deve essere teleassistito, clicchiamo su Genera Codice (pulsante blu), ma attenzione, il Mac, come al solito, potrebbe richiedere di attivare delle impostazioni di accesso al computer
Clicchiamo Apri preferenze Accessibilità
Attiviamo l'interruttore RemoteAssistanceHost
Clicchiamo su Avanti
Abbiamo concluso la parte di attivazione ed in futuro, salvo cambiamenti, non sarà più necessario
CRD ci darà un numero come in questa immagine seguente che comunicheremo al nostro interlocutore
Sul ChromeBook (sulla macchina che fa la teleassistenza) avremo
Sul Mac comparirà
La schermata ci indica l'indirizzo di posta che si vuole connettere.
Cliccando su condividi, avremo sul ChromeBook
Cliccando sulle ellissi in rosso, siamo finalmente nel Mac del nostro interlocutore
Poniamo l'ipotesi che dobbiamo dare una mano ad aggiornare il Mac, potremmo avere:
Se vogliamo terminare la condivisione dello schermo, basta premere sul Mac (nel caso nostro, in generale nel computer del tele assistito) Interrompi Condivisione in basso nel box verde.
Il ruolo dei dispositivi mobili
Android
Un ruolo particolare hanno i dispositivi mobili che, possono accedere ai dispositivi CRD sia su account che su indirizzo
Per Android esiste l'appa nativa che si può scricare qui
che consente di vedere le macchine presenti nel sistema dell'account dell'utente, oppure connettersi con un codice che viene fornito.
Una volta scelta la macchina personale possiamo
Tra i nostri dispositivi, possiamo scegliere ad esempio il Mac, clicchiamo sopra ed accediamo inserendo la password che abbiamo scelto:
iOS (iPhone e iPad)
Su iOS di Apple, invece, non esiste l'app nativa.
Si può tranquillamente usare il link
https://remotedesktop.google.com/support/?pli=1
ed accedere tramite le proprie credenziali GMail all'area riservata, oppure, come visto in precedenza usare un numero di accesso al PC da controllare da remoto fornito dall'utente che fa richiesta.
Non è necessario usare esclusivamente Safari (di cui può tornare utile mettere l'icona sullo schermo, visto che è l'unico browser che lo può fare su iOS, vedi sotto la notifica)
Si può usare Chrome per iOS, oppure come in questo caso, Brave Browser
E' ovvio altresì, che è più conveniente usare un iPad che ha lo schermo più grande (oppure, ma è da capire quando uscirà, un iPhone Duo)
Conclusioni
Il metodo descritto per condividere un computer con un altro è sicuramente uno dei più comodi in quanto rispetto ad altre soluzioni sicuramente più semplici chiedono un compenso per usarlo a tempo indeterminato.
Si paga la procedura di registrazione della macchina visto nel precedente post, ma, veramente in 5 minuti si risolve il problema
Da considerarlo come un'alternativa pratica ed economica
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