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Desktop Remoto - Chrome Remote Desktop


Abbiamo affrontato il discorso sui Desktop Remoti usando principalmente le due tecniche peer-to-peer più noti come il Windows Remote Desktop ed il classico intramontabile VNC (principalmente su Mac).

Esistono e sono validi, ovviamente altre tecnologie, cito solo le più famose TeamViewer ed Anydesk, che sono disponibili per più dispositivi tipo Windows / Mac / Android / iOS.

Allo stesso tempo, però anche Google non è stata a guardare ed ha proposto una soluzione interessante dal punto di vista tecnico e pratico che riesce a risolvere, nel più o meno ristretto cerchio delle apparecchiature interne all'account GMail, ormai account Google, la gestione remota delle macchine.

Com'è noto dal 2004, Google ha rivoluzionato il sistema delle E-Mail con la sua GMail, cosiddetta Killer Application per creare un account sul sistema Google.

In un'epoca in cui ogni servizio era a sé stante, Google ha poi uniformato l'accesso a tutti i servizi facendo diventare l'account GMail la porta privilegiata di accesso a tutto (da GMail a Blogger a Youtube, ecc) e tutti compatibili con il Browser Chrome.

Chrome, com'è noto, è diventato nel corso del tempo anche il fulcro di un sistema operativo ChromeOS, che al momento in cui scrivo  è ancora attivo, ma dovrebbe evolvere in qualche altra cosa come Alluminium OS, la cui data prevista sembra essere l'ultimo trimestre 2026, probabilmente Natale.

Il sistema dovrebbe essere un'evoluzione desktop di Android.

Ma questo è un discorso a parte che affronteremo quando uscirà!

Un servizio aggiuntivo di Chrome è il Chrome Remote Desktop che, a differenza dei peer-to-peer di Windows Remote Desktop e VNC già citati, gestisce la macchine presenti nell'account Google che sono stati configurati, usando il cosiddetto sistema a ponte, ovvero il client Chrome (su desktop o mobile) si connette alla "centrale Google" che a sua volta vede le macchine presenti e si connette a quella specifica macchina che si è scelta.

Vediamo come fare e poi valuteremo le conclusioni


Il Setup del Chrome Remote Desktop

Il setup di Chrome Remote Desktop (che abbrevieremo in CRD) si divide in due parti: 

  • la prima è quella di installare dentro il sistema di Chrome un client per visualizzare le macchine all'interno del parco macchine disponibili
  • la seconda è quella di installare un server all'interno di Windows / Mac per poter collegare il terminale (Win / Mac / Android) 


Parte Prima - Il client nel browser

Per prima cosa dobbiamo installare nel browser l'estensione di CRD.

Nella parte alta del browser c'è la sezione per installare l'estensione


Cliccando su Aggiungi procediamo con l'installazione



Proseguendo avremo



A questo punto, come possiamo già vedere nella barra degli indirizzi possiamo già iniziare a vedere eventuali PC o nostri oppure accedere ad un altro PC in assistenza

Il link è:

https://remotedesktop.google.com/support/?pli=1



oppure



Parte Seconda - Il server sul PC / Mac locale

A questo punto per poter accedere al PC in modo automatico dobbiamo installare un client sia per PC che per Mac

Nella sezione Accesso Remoto, ci troveremo in questa configurazione


Cliccando su Configura l'accesso remoto, si scarica il client che deve essere installato





A questo punto abbiamo scaricato il client e lo facciamo partire




Fin qui abbiamo visto come scaricar ed installare il programma su Windows.

Su Mac avremo


Cliccando Accetta ed installa viene scaricato il programma server da installare nel Mac (come quello del PC Windows)



Facciamo partire il processo di installazione:




Cliccando su Installa, segue









Come tutti i prodotti che si installano sul Mac, è necessario dare le autorizzazioni, ma questo lo vedremo dopo prima alla fine di questo paragrafo, prima di L'accesso al sistema da remoto poiché MacOS chiederà di abilitare le impostazioni.

Essendo la procedura simile a quella per Windows, dal seguente punto riprendiamo il discorso generale per poi soffermarci sul dettaglio delle autorizzazioni a fine spiegazione


Una volta completato il processo di installazione, ci compare la seguente schermata:



Cliccando su Attiva configuriamo l'accesso


Diamo un nome al computer, nel caso specifico HP Gaeta, cliccando su Avanti


Inseriamo il PIN di accesso al PC di almeno 6 caratteri.


Come anticipato in precedenza, su Mac è necessario dare delle autorizzazioni al sistema per consentire di accedere da remoto in automatico



A questo punto dobbiamo inserire la password di accesso all'utente del Mac per poi fare le modifiche al sistema


Clicchiamo su Apri preferenze Accessibilità



Attiviamo l'interruttore di ChromeRemoteDesktopHost 





Cliccando su Avanti, abbiamo


Cliccando su Apri preferenze Registrazione dello schermo, abbiamo


Anche qua attiviamo l'interruttore ChromeRemoteDesktopHost,


Cliccando su Avanti


Abbiamo concluso l'attivazione dell'Host di Chrome Remote Desktop su Mac


L'accesso al sistema da remoto



Cliccando, nel caso specifico HP-Gaeta, ci troveremo:



Inseriamo il PIN del PC remoto ed avremo:



Poi potremo fare quello che ci eravamo preposti



Ad esempio aggiornare Office di una macchina remota


Conclusioni

Chrome Remote Desktop è sicuramente una valida alternativa, lì dove non c'è Windows Pro, a gestire una macchina remota, ma, a mio avviso, non può essere una soluzione sicura come Desktop Remoto di Windows.

Alla prova dei fatti, la versione Windows soffre del fatto di dover avere un IP pubblico (statico o dinamico è un dettaglio) per creare una peer entity al quale connettersi, e di conseguenza soffre anche della vulnerabilità che il sistema potrebbe avere, ma, nel momento in cui ti siedi ed usi il tuo computer, nessuno può sbirciare quello che stai facendo dall'altra parte del filo, poiché il desktop si chiude come e si presenta la schermata di accesso con la richiesta di password.

Chrome Remote Desktop, è più un prodotto di teleassistenza come gli altri citati in precedenza ad inizio post, ma, seppur non soffre dell'accesso peer entity perché fa da ponte sul sistema Google, non consente di poter lavorare in esclusiva chiudendo il desktop come per Windows Remote Desktop.

Nella versione Mac, non si può attivare neanche lo spegnimento del monitor (test effettuato su un Mac Book Air) che il sistema scollega la macchina da remoto, al max ci può essere uno screensaver attivo

Un punto a suo favore è l'uso su Android, essendo presente l'app (clicca qui), mentre su iOS è consigliabile usare Chrome ed il link (inutile dirlo iPad / Tablet è sempre più comodo rispetto ad iPhone e smartphone Android, in tutto in attesa dei nuovi foldable)


https://remotedesktop.google.com/?hl=it


L'ultimo appunto è la sicurezza off pc personale.

Se su un PC di un estraneo posso lasciare l'impronta della connessione al mio PC, con CRD, ovviamente dobbiamo aggiungere un account a quello eventualmente presente sul PC dell'amico, amante, moglie, ecc per accedere al proprio PC in remoto, e questo non lo considero una buona soluzione dal punto di vista della sicurezza

Fin qui abbiamo visto come impostare CRD sul PC personale e potersi collegare in remoto per varie ed eventuali.

In un prossimo post vediamo come far accedere un terzo da una macchina differente dalla propria per telessistere l'utente in remoto


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