Ero convinto che avessi detto tutto su Windows XP nel post del 25 ottobre 2021, ovvero nel giorno del suo 20 compleanno.
Eppure mi ritrovo cinque anni dopo a scrivere ancora del più bel progetto a cui abbia mai collaborato e, soprattutto a quello che è durato più a lungo
Ovviamente, non voglio fare la fine di Jerry Calà che per lui il tempo si è fermato al 1989 in memoria eterna degli anni '80 del XX Secolo, ma spendere due parole, lasciando al post fiume di cinque anni fa il racconto della nascita e morte di XP, consentitemelo lo voglio fare.
In primo luogo se ne stiamo a parlare è perché esiste ancora, non solo installato nei nostri cuori, come ebbi a dire anni fa (clicca qui), ma perché il sito Stat Counter, ad Agosto 2026 port ancora che il market share di Windows XP è dello 0,14% a livello globale, classificandosi a 4° posto dietro Windows 11, Windows 10 e Windows 7, e seguito da Windows 8.1 e Windows 8.
Scatola di Windows XP Professional
Archivio Storico Privato dicecca.net
Seppur ucciso l'8 aprile 2014, con una eutanasia scientifica, a fine ottobre 2026 è ancora vivo e vegeto.
Com'è possibile?
Sembra assurdo, ma una volta terminata la sua prima vita di General Purpose Operating System, parolone inglese per dire sistema ad uso generale, Windows XP è stato relegato ad uso per sistemi embedded come ad esempio i bancomat
Un bancomat o similare non è un PC che deve fare computer grafica o chissà quali magie, ma fa semplicemente una cosa senza troppe complicazioni.
Secondo il sito Microsoft, Windows XP Embedded ha terminato il suo ciclo di vita il 12 gennaio 2016, ma stando a Stat Counter, evidentemente, il sistema continua a girare ancora su sistemi che non sono mission critical e che non necessitano di essere sostituiti
Sembra quasi di toccare un altro mito della tecnologia come il Commodore 64, che secondo quanto riportava Wired in un articolo del 2016, sarebbe esistito, all'epoca (chissà se è in uso ancora oggi), un C64 in Polonia, in un'autofficina, per calibrare gli alberi di trasmissione delle auto.
Come scrissi alla fine del pezzo del 2021, il vero problema di Windows XP non fu tanto il cambio di sistema sotto (che pure nella versione Windows 7 diede la sua svolta significativa), ma fu soprattutto il problema dei bit del processore che relegava i 32bit, di cui Windows XP fu indiscusso signore e padrone, ormai in una vetrina di un museo a favore dei 64bit attuali e di conseguenza a tutte le innovazioni che in tale passaggio abbiamo visto e vissuto.
Secondo molti analisti, è praticamente improbabile (per non dire impossibile) che si passi a 128bit, almeno nel prossimo decennio e forse ventennio, in quanto i 64bit attuali risolvono una serie a tratti infinita di problemi.
Ad ottobre 1985 uscì il primo processore a 32bit, il mitologico Intel 80386, e sembrava quasi impossibile poter costruire computer che potessero allocare 4GB di RAM (232=4.294.967.296 bit, ovvero 4GB di memoria RAM massima indirizzabile).
Eppure già nel 1991 MIPS presentò il primo processore a 64bit (MIPS R4000) e poco dopo DEC presenta processore Alpha nel 1992
MIPS è stata acquisita da Wave Computing dopo diverse vicissitudini ed un Chapter 11 (amministrazione controllata), DEC (Digital Equipment Corporation) è stata acquisita da Compaq che a sua volta è stata acquisita da HP, scomparendo di fatto.
Si deve attendere il 2003 quando AMD presenta il primo processore a 64bit, AMD Atlhon 64, pensato per l'home computing.
4GB erano abbastanza lontani ancora, ma non a distanze siderali (Windows XP girava egregiamente su 1GB di RAM)
L'Atlhon ed i sui consimili, possono gestire: 264=18.446.744.073.709.551.616 ovvero 16 ExaByte di memoria o 16 miliari di GB di RAM
Allo stato è un po' come stare nel 1985, è improbabile che avremo PC casalinghi con 16Exabyte o 16EB di Memoria RAM, ma chi può dirlo oggi...
Quando mi sono seduto alla mia consolle per scrivere questo post, pensavo di scrivere un elogio (funebre) di un grande sistema operativo il più longevo della storia (sicuramente in ambito Windows), come ho fatto per Windows 95 nel 2025 e Windows NT 4.0 questa estate 2026, pur non essendo stato certificato dal Guinnes World of Record per la sua durata.
Invece è entrato nel Guinnes dei Primati un altro aspetto di Windows XP: nel giorno del suo lancio ufficiale (il 25 ottobre 2001), Microsoft ha utilizzato l'applicazione Windows Movie Maker per montare in appena 3 ore e 46 minuti il videoclip musicale della band indie The Electric Soft Parade, conquistando il primato di video musicale più velocemente prodotto e trasmesso al mondo
Come dire, veramente nato sotto il segno dello Scorpione... (come Bill Gates e come chi vi scrive😅)
Forse va fatto anche un appunto al valore che ho dato di 0,14% a livello mondiale.
Secondo Gartner e IDC al mondo sono attivi circa 2 Miliardi di PC, e lo 0,14% sono circa 2.800.000 macchine attive ancora con Windows XP
L'arte sopraffina della retrocompatibilità
Fino a Windows Millenium Edition e Windows 2000, i programmi erano più o meno compatibili.
Su Office 2000 fu poi introdotto il logo
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che in se raccoglieva l'eredità di quanto fatto nei cinque anni precedenti.
Windows 2000 (ex progetto Windows NT 5.0 che stranamente non aveva un nome in codice se non Cairo, ma è noto che è un insieme di tecnologie più che un codename) non fu progettato per essere un sistema per tutti, ma solo per la fascia alta di Workstation che aveva in Windows NT 4.0 il suo riferimento, come Windows ME aveva negli utenti consumer il suo riferimento.
Non ho mai capito se il XXI Secolo sia entrato quella notte strana e magica a cavallo del 31 dicembre 1999 - 01 Gennaio 2000, o giusto 366 giorni dopo (2000 era bisestile).
Ma quando uscì Windows XP (ed era il 2001) fu chiaro a tutti che con il XX Secolo era terminato, e con esso macchine di Serie A (le Workstation) e quelle di Serie B (quelle consumer per la maggior parte degli utenti)
E come fare con tutto il software, spesso proprietario di organizzazioni, che erano il fondamento portante di molte aziende e spesso di semplici privati più o meno avanzati?
Windows XP introdusse una innovazione che diverrà uno standard in uso ancora oggi su Windows 11 (al momento in cui scrivo questo post): la Modalità compatibilità
L'idea di questa tecnica fu l'ingegnere Microsoft Raymond Chen, che iniziò a lavorare nell'azienda di Redmond con degli stage estivi durante l'università a partire dal 1989 ed assunto nel 1992 e che oltre 30 anni ha lavora su Windows, in particolare da Windows 95 in poi ed ha lavorato anche sull'ultima fase di IBM OS/2 (quando ancora era un programma coprodotto da IBM e Microsoft. Prima o poi ne farò un post specifico) e dal 2003 gestisce un blog ospitato sui Server Microsoft chiamato The Old New Thing (divenuto anche un libro per Addison-Wesley) in cui ha raccontato una serie di "chicche" di sviluppo (in buona sostanza facendo anche un po' da storico "unofficial" di Windows).
Nel suo blog, già dal 2003, aveva raccontato che esisteva all'interno del Registro di Windows una serie di informazioni riguardanti delle compatibilità.
Scrive nel suo blog:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Compatibility
In realtà, questo elenco è solo parziale. Molte volte, la correzione di compatibilità viene implementata all'interno del componente principale per tutti i programmi, anziché essere mirata a un programma specifico, come fa questo elenco.
(L'elenco di compatibilità da Windows 2000 a Windows XP è memorizzato nella directory C:\WINDOWS\AppPatch, in formato binario per consentire una scansione rapida. Purtroppo, non sarà possibile consultarlo facilmente. Credo che l' Application Compatibility Toolkit includa un visualizzatore, ma potrei sbagliarmi.)
L'idea è stata talmente vincente che ancora su Windows 11 esiste non solo la cartella, ma anche i file sdb (Shim DataBase) che contengono i dati.
Windows poteva applicare delle correzioni chiamate shim, cioè piccoli interventi che modificavano solo il comportamento necessario per una determinata applicazione.
Per esempio, alcuni programmi controllavano la versione di Windows e si rifiutavano di partire se non riconoscevano quella prevista. Con strumenti come VersionLie, Windows poteva comunicare al programma una versione diversa da quella reale, facendogli credere di essere eseguito sul sistema per cui era stato progettato.
In buona sostanza Windows XP mentiva al programma chiamante
Questa soluzione, però, non doveva essere usata dagli sviluppatori come scusa per lasciare errori nei propri programmi: secondo Raymond Chen, serviva soprattutto a mantenere funzionanti vecchie applicazioni già distribuite.
Un caso ancora più particolare era EmulateHeap, dove alcuni software dipendevano, anche se non avrebbero dovuto, dal modo in cui Windows 95 gestiva la memoria.
Con versioni successive di Windows questi programmi potevano quindi smettere di funzionare.
Per risolvere il problema, Microsoft arrivò a recuperare e integrare parte del vecchio gestore della memoria di Windows 95.
In questo modo, quando un programma specifico ne aveva bisogno, Windows poteva riprodurre quel vecchio comportamento solo all’interno di quell’applicazione.
In sintesi, la compatibilità di Windows non consisteva nel ricreare completamente un vecchio sistema operativo, ma nel modificare selettivamente il comportamento di alcune funzioni per adattarsi alle aspettative dei programmi più vecchi.
Due parole sul numero di linee di codice dei Sistemi Windows
Se rivediamo le due immagini precedenti della Modalità Compatibilità, notiamo che Windows XP si poneva come quarto Sistema dopo Windows95, Windows 98 / ME e Windows 2000.
Paradossalmente oggi Windows XP si trova come quarto rispetto a Windows 10/11, nella posizione di Windows 95 nella 2001.
Windows 2000, che non è considerato un sistema tanto mastodontico, annoverava circa 29.000.000 di linee di codice (solo 8 milioni erano quello dei driver) e che se stampati potevano creare un palazzo di 19 piani
Windows XP ha:
- circa 50.000.000 di linee di codice,
- se stampato sarebbe alto 90 metri,
- ovvero un grattacielo di 30 piani
Ho fatto una breve ricerca su quante linee di codice sono stati scritti partendo da Windows 3.1 (dell'ormai jurassico 1992) a Windows 11 ed è uscita questa tabella:
Rispetto a Windows XP, Windows 11 (che è mastodontico) se stampato sarebbe:
- alto 182 metri,
- consterebbe in 1.800.000 fogli di carta (3.600 risme)
- ed assomiglierebbe ad un grattacielo di 60 piani
Lo sfondo Bliss, storia della photo più vista di sempre
Ci sono immagini che hanno fatto la storia del giornalismo che sono diventate icone loro stesse (ad esempio La Bambina Afghana di Steve McCurry, oppure la controversa ed iconica Brooklyn, New York. September 11, 2001 di Thomas Hoepker).
E poi c'è lo sfondo di Windows XP scattata dal fotografo Charles O' Rear che venne chiamata Bliss
Questa immagine sicuramente tutti l'hanno visto almeno una volta nella vita, ed essendo anch'esso icona come Windows XP, val la pena spendere due parole su questo magnifico scatto ed il come è diventato icona stessa di Windows XP.
Charles O' Rear (1941) è un fotografo professionista che ha lavorato anche per 25 anni al National Geographic
Nel gennaio del 1996, il fotografo Charles O’Rear stava viaggiando in moto verso la casa della sua compagna Daphne Irwin, con la quale stava preparando un libro dedicato al vino.
Durante il tragitto, lungo la Sonoma Highway in California (certi nomi poi rimangono, soprattutto sponda Apple... 😉), rimase colpito da una collina ricoperta di erba verde e decise di fermarsi per fotografarla.
Poiché lo scatto non era adatto al libro sul vino, O’Rear lo mise in vendita tramite un’agenzia fotografica con il titolo “Bucolic Green Hills”.
La cosa più interessante è che lo scatto fu fatto in analogico usando una Mamiya RZ67 (formato 6x6), su cui montava una pellicola fotografica Velvia di Fujifilm (per chi non conoscesse, una pellicola a diapositiva professionale)
In seguito Microsoft acquistò la fotografia, la chiamò “Bliss” e la scelse come sfondo ufficiale di Windows XP, pubblicato nel 2001.
Grazie all’enorme diffusione di Windows XP, la fotografia divenne una delle immagini più conosciute e viste al mondo.
O’Rear dichiarò in seguito che non avrebbe mai immaginato un successo simile e che, se lo avesse previsto, avrebbe cercato di ottenere un compenso maggiore.
Il luogo in cui è stata scattata la foto è lungo la 3054 Carneros Highway, a Sonoma, in California (clicca per il Google Street View attuale).
Conclusioni
A questo punto, non posso fare altro che prendere la palla al balzo e prenotarmi per il 2031 e vedere se, nel trentennale di Windows XP, il market share è ancora attivo o meno.
Certo, mai avrei pensato 25 anni fa, di ritrovarmi per due volte di sera a scrivere due storie di Windows XP, una più articolata da insider a 20 anni dall'uscita ed una più breve ma paradossale perché ancora in uso 25 anni dopo.











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